Studiomapp, l’unica startup italiana invitata a parlare al World Space Forum delle Nazioni Unite a Vienna

Il 19 novembre 2019 siamo stati invitati a parlare al World Space Forum delle Nazioni Unite a Vienna, sul tema dell’accesso allo Spazio per tutti (“Access to Space4All”).

È stato il primo di una serie di eventi organizzati dalle Nazioni Unite sulla scia delle raccomandazioni formulate all’interno di tre High-Level Forum tra il 2016 e il 2018. L’incontro ha riunito esperti, decisori, aziende private, università, ONG e organizzazioni internazionali per condividere idee e opinioni sull’importanza dello spazio per la società, al fine di definire le strategie su quattro argomenti fondamentali: economia e spazio, società e spazio, accessibilità allo spazio, e diplomazia spaziale

 

Il nostro contributo

Angela Corbari, Direttore operativo di Studiomapp, è stata invitata a parlare all’interno del panel dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità per il 2030 promossi dalle Nazioni Uniti e conosciuti come SDGs (Sustainable Development Goals). Nello stesso panel hanno presentato ospiti illustri fra cui rappresentanti dell’Università di Oxford e di NVIDIA, l’azienda leader nella produzione di processori GPU, ottimizzati per gli algoritmi di Intelligenza Artificiale.
Già a settembre un report presentato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha citato Studiomapp come esempio di azienda che contribuisce al raggiungimento di tre obiettivi di sostenibilità: Obiettivo 9 – Industria, Innovazione ed Infrastrutture: monitoraggio di infrastrutture e cantieri; Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili: monitoraggio e design di città sostenibili, resilienti e umano-centriche; Obiettivo 14 – La vita in ambiente marino: tracciamento delle imbarcazioni per combattere la pesca illegale. In quest’occasione Studiomapp ha presentato alcuni casi d’uso del’intelligenza artificiale applicata alle immagini satellitari sviluppati per il monitoraggio di infrastrutture critiche come pipelines per il trasporto di gas e per il supporto alle agenzie preposte alla protezione civile in tutte le fasi di gestione dei disastri naturali, così come alle assicurazioni per la valutazione dei danni, dimostrando il valore e l’impatto che le nuove tecnologie possono avere per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

“Siamo specializzati in Location Intelligence, ovvero lo studio e l’analisi del territorio”, spiega Angela Corbari, co-fondatrice e direttore operativo di Studiomapp, ”che ci ha portati sempre di più ad utilizzare ed interpretare immagini satellitari con tecniche di intelligenza artificiale per reperire informazioni sul territorio e sull’ambiente su scala mondiale. Grazie alle tecnologie che abbiamo sviluppato è infatti possibile affrontare in modo più veloce, sicuro ed efficiente alcune delle difficili sfide per salvaguardare e migliorare la qualità della vita nel nostro pianeta come ad esempio migliorare la resilienza delle città ai disastri naturali, aumentare la resa delle colture agricole e migliorare la gestione delle risorse idriche, monitorare le infrastrutture, combattere attività illegali.”

Leonardo Alberto Dal Zovo, cofondatore e direttore tecnico di Studiomapp aggiunge: “Nell’ultimo anno ci siamo sempre più specializzati in intelligenza artificiale applicata alle immagini satellitari e ai droni con l’obiettivo di creare soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla nostra società, sull’economia e sul nostro pianeta. Ci fa particolarmente piacere che questi ed altri progetti di innovazione che stiamo sviluppando siano stati presi come esempio a livello mondiale per dimostrare come la tecnologia può avere un impatto positivo, e che vengano presentati alle Nazioni Unite, durante il World Space Forum.”

Angela Corbari conclude: “Lo Spazio e le sue applicazioni sono da sempre portatori di innovazione e ora come mai prima l’osservazione della terra dall’alto è destinata ad essere sempre più rilevante ed efficace nel capire ed aiutare a risolvere problemi non solo ambientali ma anche e sociali ed economici. Per questo Studiomapp sta lavorando con partner, aziende e organizzazioni non governative di rilievo internazionale per riuscire ad interpretare l’enorme mole di dati a disposizione grazie all’uso dell’intelligenza artificiale”.